CREDITO D’IMPOSTA PUBBLICITÀ 2026: AL VIA LE DOMANDE DAL 2 MARZO
Dal 2 marzo 2026 imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali potranno inviare la comunicazione necessaria per accedere al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali. La finestra temporale, eccezionalmente modificata per via della coincidenza del 1° marzo con la domenica, resterà aperta fino al 1° aprile 2026.
Una misura pensata per sostenere l’editoria
Il bonus pubblicità, introdotto nel 2018 dal Dl 50/2017, sostiene chi investe in campagne sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea o digitale. Per ottenere l’agevolazione è necessario che l’investimento del 2026 superi di almeno l’1% quello effettuato sugli stessi mezzi nell’anno precedente, solo la parte incrementale dà diritto al credito.
Dal 2023 la misura è stata stabilizzata con un’aliquota unica pari al 75% del valore incrementale, con un tetto di spesa annuale di 30 milioni di euro, nel rispetto dei limiti de minimis previsti dall’UE.
Come presentare la comunicazione
La comunicazione deve essere trasmessa tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area riservata con Spid, Cie, Cns o credenziali Entratel/Fisconline. Sul sito dell’Agenzia sono disponibili modello e istruzioni aggiornate.
Nei primi giorni del 2027 sarà poi necessario inviare la dichiarazione sostitutiva sugli investimenti effettuati, per confermare le spese dichiarate e la loro conformità ai requisiti normativi.
Perché la misura resta rilevante
Il credito d’imposta pubblicità continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per sostenere l’informazione e, allo stesso tempo, incentivare le imprese a investire in comunicazione strutturata. In un contesto in cui la pubblicità digitale cresce ma la stampa mantiene un ruolo cruciale per autorevolezza e target specifici, l’agevolazione contribuisce a riequilibrare i costi e a favorire strategie multicanale.
Il bonus pubblicità 2026 conferma la volontà del legislatore di sostenere un settore strategico come quello editoriale, ma anche di stimolare investimenti più consapevoli e programmati.

