DEDUZIONI FORFETTARIE AUTOTRASPORTO 2026: LE MISURE FISSATE DAL MEF
Le deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori tornano al centro dell’attenzione con l’aggiornamento ufficiale del ministero dell’Economia e delle Finanze, diffuso il 23 giugno 2026. Il Mef, in accordo con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito gli importi validi per il periodo d’imposta 2025 da indicare nella dichiarazione dei redditi 2026.
Il riferimento normativo resta l’articolo 66, comma 106, del Tuir, che riconosce una deduzione forfetaria per le spese non documentate sostenute dagli imprenditori che effettuano personalmente attività di autotrasporto merci per conto di terzi.
Quanto spetta nel 2026
La misura conferma gli importi già noti:
- 48 euro al giorno per i trasporti effettuati fuori dal Comune in cui ha sede l’impresa. L’agevolazione vale una sola volta al giorno, indipendentemente dal numero di viaggi.
- 35% della deduzione principale per i trasporti svolti all’interno del Comune. In pratica, per le tratte comunali la deduzione scende a 16,80 euro al giorno.
Questi importi si applicano ai trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore nel 2025, e saranno utilizzabili nella dichiarazione dei redditi 2026.
Come indicare la deduzione nel modello Redditi 2026
L’Agenzia delle Entrate, con un comunicato dedicato, ha chiarito le modalità di compilazione:
- Quadro RF – rigo RF55
Codice 43: trasporti all’interno del Comune
Codice 44: trasporti fuori dal Comune - Quadro RG – rigo RG22
Codice 16: trasporti all’interno del Comune
Codice 17: trasporti fuori dal Comune
Le indicazioni valgono sia per i modelli Redditi PF sia per Redditi SP.
Perché questa deduzione è importante
La deduzione forfettaria rappresenta una delle agevolazioni più utilizzate dagli autotrasportatori, perché:
- compensa costi difficilmente documentabili (pasti, trasferte, piccole spese operative)
- riduce il reddito imponibile in modo semplice e immediato
- non richiede giustificativi, ma solo la prova dell’attività svolta personalmente
In un settore caratterizzato da margini ridotti e costi crescenti, anche un importo fisso come questo può incidere in modo significativo sul carico fiscale complessivo.

