OBBLIGO DI COLLEGAMENTO FRA POS E REGISTRATORI TELEMATICI: COSA CAMBIA DAL 1° GENNAIO 2026
A partire dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un nuovo obbligo normativo — introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (commi 74‑77 dell’art. 1) — che richiede il collegamento tecnico tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS, terminali, software) e i registratori telematici utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. L’obiettivo è contrastare l’evasione fiscale mediante un flusso unico e coordinato tra incasso elettronico e registrazione dei corrispettivi.
Quali sono gli obblighi tecnici
- Il POS o software di pagamento deve essere collegato al registratore telematico.
- Il registratore dovrà memorizzare le informazioni delle transazioni elettroniche e trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’importo complessivo giornaliero dei pagamenti.
- I sistemi devono garantire inalterabilità, sicurezza e integrazione dei dati tra pagamento e registrazione dei corrispettivi.
Tempistiche e modalità operative
L’obbligo decorre dal 1° gennaio 2026. Per i dispositivi già in uso al 1° gennaio 2026 o attivati entro fine gennaio 2026, è previsto un periodo transitorio. Il collegamento potrà essere gestito attraverso il servizio web “Gestisci Collegamenti” del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
Le sanzioni per chi non si adegua
- 100 euro per ciascuna trasmissione non effettuata correttamente, fino a 1.000 euro per trimestre.
- Da 1.000 a 4.000 euro per mancato collegamento del POS al registratore telematico.
- Sospensione dell’attività da 3 giorni a 1 mese (fino a 6 mesi se i corrispettivi contestati superano 50.000 euro).
Quali attività sono coinvolte
L’obbligo riguarda tutti gli esercenti che utilizzano strumenti elettronici per i pagamenti (POS, app, terminali) insieme ai registratori telematici per la trasmissione dei corrispettivi: bar, ristoranti, negozi, attività commerciali al dettaglio e simili.
Cosa fare concretamente per adeguarsi
- Verificare la compatibilità del registratore telematico con la funzione di collegamento al POS.
- Controllare che il POS supporti l’integrazione con la cassa telematica.
- Richiedere aggiornamenti software o moduli di collegamento al fornitore.
- Registrarsi sul portale dell’Agenzia delle Entrate e gestire il collegamento tra i dispositivi.
- Assicurarsi che ogni pagamento elettronico venga registrato e trasmesso correttamente.
- Monitorare le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia per aggiornamenti tecnici.
Conclusioni
L’obbligo di collegamento tra POS e registratori telematici rappresenta un passo verso una maggiore trasparenza fiscale. Gli esercenti devono però prepararsi per tempo, adeguando le proprie dotazioni tecniche, per evitare sanzioni e possibili sospensioni dell’attività.

