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BONUS CARBURANTE: PRONTO IL CODICE TRIBUTO PER UTILIZZARE IL CREDITO D’IMPOSTA

BONUS CARBURANTE: PRONTO IL CODICE TRIBUTO PER UTILIZZARE IL CREDITO D’IMPOSTA

Arrivano le istruzioni operative per le imprese di trasporto che beneficiano del bonus carburante introdotto per contrastare l’aumento del costo del gasolio. L’Agenzia delle Entrate ha infatti istituito il nuovo codice tributo 7082, che consente di utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle aziende ammesse all’agevolazione.

Come funziona il bonus carburante

La misura è rivolta alle imprese con sede o stabile organizzazione in Italia che svolgono le attività di trasporto individuate dalla normativa. L’obiettivo è quello di attenuare gli effetti economici del rincaro del gasolio, sostenendo le aziende maggiormente colpite dall’aumento dei costi di esercizio.

Il beneficio viene riconosciuto sulla base degli elenchi dei beneficiari trasmessi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’Agenzia delle Entrate.

Utilizzo del credito con il codice 7082

Per utilizzare l’agevolazione, le imprese dovranno indicare il codice tributo 7082 nel modello F24. Il credito può essere fruito esclusivamente in compensazione e il modello deve essere trasmesso tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. In caso di invio con modalità diverse, l’operazione viene automaticamente rifiutata.

Il credito dovrà inoltre essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026, termine oltre il quale non sarà più possibile beneficiarne.

Controlli e verifiche dell’Agenzia delle Entrate

Prima di autorizzare la compensazione, l’Agenzia delle Entrate verifica che l’impresa sia effettivamente presente nell’elenco dei beneficiari e che l’importo richiesto non superi il credito riconosciuto. L’ammontare disponibile può essere consultato direttamente nel cassetto fiscale.
In presenza di importi eccedenti, dati non corrispondenti o successive revoche del beneficio, il modello F24 viene scartato, impedendo l’utilizzo del credito non spettante.

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