CREDITO D’IMPOSTA ZES UNICA E ZLS: PROROGA AL 2028 E PRINCIPALI NOVITÀ
La Legge di Bilancio 2026 conferma e rafforza gli incentivi fiscali per gli investimenti nelle aree svantaggiate e nelle zone portuali strategiche. Con la proroga del credito d’imposta per la ZES Unica e per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) fino al 2028, il Governo punta a sostenere la crescita delle imprese e lo sviluppo territoriale.
Credito d’imposta ZES Unica: proroga e risorse stanziate
Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nella ZES Unica viene esteso agli anni 2026–2028, con nuovi stanziamenti pari a:
- 2,3 miliardi di euro per il 2026
- 1 miliardo per il 2027
- 750 milioni per il 2028
L’agevolazione si applica alle regioni del Mezzogiorno già ricomprese nella ZES Unica e si estende alle zone assistite di Marche e Umbria.
Sono agevolabili gli investimenti effettuati:
- dal 1° gennaio al 15 novembre 2025
- dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028
Comunicazioni all’Agenzia delle Entrate: scadenze essenziali
La procedura resta articolata in due adempimenti:
- Comunicazione preventiva
Dal 31 marzo al 30 maggio di ogni anno Indica:
- spese sostenute dal 1° gennaio
- spese previste fino al 31 dicembre
- Comunicazione integrativa
Dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo e deve riportare:
- investimenti effettivamente realizzati
- credito maturato
- fatture elettroniche
- certificazione DM 17 maggio 2024
L’importo dichiarato non può superare quello indicato nella comunicazione preventiva. L’Agenzia pubblicherà modelli e istruzioni entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Manovra.
Contributo aggiuntivo del 14,6189%
Alle imprese che hanno inviato la comunicazione integrativa tra 18 novembre e 2 dicembre 2025 spetta un credito aggiuntivo pari al 14,6189% del credito richiesto, purché non abbiano beneficiato del credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.
Credito d’imposta ZLS: proroga al 2028
Prorogato fino al 2028 anche il credito d’imposta per investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate, destinato alle aree portuali delle regioni più sviluppate o in transizione non incluse nella ZES Unica.
Stanziati 100 milioni di euro annui per il triennio 2026–2028. Le procedure e le scadenze sono identiche a quelle previste per la ZES.
Conclusioni
La proroga delle agevolazioni ZES e ZLS offre alle imprese un quadro stabile e pluriennale per programmare investimenti strategici. Tuttavia, la rigidità delle scadenze e la complessità documentale richiedono una gestione accurata.

