IPER-AMMORTAMENTO: AL VIA LA COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO PER OTTENERE L’AGEVOLAZIONE
Le imprese che hanno effettuato investimenti agevolati nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0 sono chiamate a completare l’ultimo adempimento previsto dalla normativa per beneficiare del nuovo iper-ammortamento introdotto dalla legge di Bilancio 2026.
La comunicazione di completamento degli investimenti rappresenta infatti la fase conclusiva del percorso necessario per accedere all’agevolazione fiscale.
Un incentivo per innovazione, digitale ed energia
Il nuovo iper-ammortamento sostiene gli investimenti in beni strumentali innovativi destinati alla trasformazione digitale, tecnologica ed energetica delle imprese. A differenza dei precedenti incentivi basati sui crediti d’imposta, il beneficio consiste in una maggiorazione fiscale del costo dei beni acquistati, utilizzabile per aumentare le quote deducibili di ammortamento o dei canoni di leasing.
L’agevolazione riguarda beni materiali e immateriali nuovi installati in Italia, compresi quelli destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.
La comunicazione di completamento è l’ultimo passaggio
Dopo la comunicazione preventiva e la successiva conferma dell’investimento con il versamento di un acconto minimo del 20%, le imprese che hanno concluso gli interventi possono ora inviare la comunicazione di completamento. La procedura deve essere effettuata esclusivamente tramite l’area riservata del portale Gse e consente di attestare l’effettiva conclusione degli investimenti e l’avvenuta interconnessione dei beni ai sistemi aziendali. La trasmissione dovrà avvenire entro il 15 novembre 2028 e potrà riguardare soltanto gli investimenti già indicati nella precedente fase di conferma.
Documentazione e condizioni per usufruire del beneficio
Per accedere all’agevolazione è necessario rispettare specifici requisiti tecnici e presentare la documentazione richiesta. Tra gli adempimenti principali figurano la perizia tecnica asseverata o l’attestazione di conformità rilasciata da un organismo accreditato, necessarie per certificare le caratteristiche dei beni e la loro interconnessione, oltre alla certificazione contabile che attesta l’effettivo sostenimento delle spese.
Il beneficio potrà essere utilizzato dal periodo d’imposta in cui viene presentata la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione e che le verifiche del Gse abbiano avuto esito positivo. Inoltre, l’incentivo è cumulabile con altri aiuti nazionali ed europei entro i limiti previsti dalla normativa, ma resta incompatibile con le agevolazioni della Transizione 4.0.

